top of page

VYRO - Le origini di BuddyMelt

  • Immagine del redattore: VYRO
    VYRO
  • 6 feb
  • Tempo di lettura: 1 min

Aggiornamento: 7 feb

Vyro BuddyMelt dettaglio da vicino dove vediamo una porzione del corpo, la scarpa e parte della pozzanghera. é la versione gialla di BuddyMelt

BuddyMelt

BuddyMelt nasce da un bisogno semplice e difficile ovvero dare un corpo a ciò che dentro resta senza nome. Ci sono emozioni che non chiedono soluzioni. Chiedono spazio.

Chiedono di essere viste, anche solo per un istante.


Per me BuddyMelt rappresenta questo, il momento in cui smetti di combattere quello che senti e inizi a riconoscerlo. Un’emozione che smette di essere “problema” e diventa presenza.









immagine figurativa che rappresenta le emozioni che provavo quando ho ideato BuddyMelt

Da dove nasce

È nato da giornate in cui mi sentivo pieno e vuoto allo stesso tempo. Da quella sensazione di fragilità silenziosa che si porta addosso mentre fuori si continua a funzionare. Da una forma di sensibilità che spesso appare come debolezza, e invece è intensità.

BuddyMelt è il mio modo di dire: ciò che senti è reale. E merita un posto.














disegno artistico di BuddyMelt, fatto su un foglio con una penna dove viene rappresentata la forma

Perché si chiama "BuddyMelt"

Perché “Buddy” è compagnia.

E “Melt” è trasformazione: sciogliersi, cedere, lasciar andare, diventare altro.

BuddyMelt è un compagno che non risolve, non giudica, non corregge. Sta. Rimane. Ti fa spazio.










Commenti


bottom of page